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The freelance web designer’s guide – Webflow

By 16 Giugno 2026No Comments3 min read

Se bazzicate da queste parti, sapete bene come la penso: imparare cose nuove è bello, ma quando lo si può fare gratis, lo è di più.

Una domanda che mi viene fatta spesso dai freelancer alle prime armi, arriva quando si parla di business: “Come trovo i clienti?”.
Proprio per questo mi è capitato tra le mani un e-book firmato da Webflow: “The Freelance Web Designer’s Guide”.
L’ho letto da cima a fondo per capire se fosse un modo per pubblicizzare il servizio o una risorsa utile da consigliarvi.

Spoiler: è tutte e due le cose.
L’e-book non parla strettamente di design, ma, come è facile intuire dal titolo, è più focalizzato sulla sopravvivenza nel mondo del freelancing. I capitoli affrontano varie tematiche interessanti:

  • Perché dovresti considerare il lavoro da freelance se non l’hai ancora fatto
  • Come trovare lavoro come web designer freelance e superare uno dei maggiori ostacoli al successo
  • Come definire il prezzo dei tuoi servizi per guadagnare quanto meriti
  • Come utilizzare un contratto di design per definire le aspettative del cliente e assicurarti di fornire ciò che desidera
  • Come avviare un nuovo progetto da freelance e le 5 domande chiave da porsi prima di iniziare qualsiasi nuovo progetto
  • Come affrontare il processo di design come freelance
  • Come creare entrate continue per ottenere il massimo da ogni contratto
  • 21 strumenti e app essenziali per lavorare da freelance come un professionista

La prima cosa che ho apprezzato di “The Freelance Web Designer’s Guide” è lo stile di scrittura.
Se odiate i manuali accademici noiosi e rigidi, qui vi troverete a vostro agio.
Il tono è sfacciato, diretto e ironico, tipico di casa Webflow.
Sembra di fare due chiacchiere al pub con un designer senior che vi racconta i suoi errori per evitarvi di fare le stesse cazzate. Possono sembrare informazioni buttate in caciara, ma non lo sono.

Nonostante non sia un e-book di recente pubblicazione, i concetti sono molto attuali.
La mentalità del pricing basato sul valore reale e sullo “headspace” (ovvero: quanto spazio mentale ti assorbe quel cliente?), in particolare, è una lezione che ogni aspirante freelance dovrebbe tatuarsi sul braccio prima di aprire la Partita IVA.

The freelance web designer's guide cover libro

Però… Però…
Siamo onesti, nessuno regala niente per niente.
Il libro è in download gratuito probabilmente perché parte della strategia di content marketing di Webflow.
Di conseguenza, ogni tanto in “The Freelance Web Designer’s Guide” entra a gamba tesa la “marchettata”, infilando Webflow tra la soluzioni a ogni vostro problema sulla terra, dal portfolio al codice.
Il fatto che ci sia un po’ di autopromozione non toglie valore ai contenuti e ai consigli pratici, che restano validissimi ed esportabili su qualsiasi workflow. Basta leggere con un po’ di filtro e buon senso.

Se state muovendo i primi passi nel mondo del freelancing e siete terrorizzati dall’idea di gestire i clienti e la burocrazia da soli, questo e-book può fornire degli ottimi spunti.
È una risorsa semplice, valida, dritta al punto e piena di spunti reali che riducono il gap tra la teoria della scuola e la giungla del mercato del lavoro.
In più, non costa un euro, quindi consiglio caldamente di scaricarlo sul loro sito.

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