Skip to main content
UX/UI

Join the dark side. L’avvento della Dark Mode

By 18 Marzo 2020Dicembre 24th, 2020No Comments

Da come si può facilmente intuire da questo sito, sono una grande sostenitrice delle interfacce scure.
Le trovo meno caotiche, esteticamente più interessanti e mi piace come mettono in risalto gli elementi, ma senza cavare gli occhi.

Ultimamente, la dark mode è tra le tematiche più calde nel mondo del design, sia per una questione di usabilità, che per un tema di risparmio energetico.

immagine cover del post sulla dark mode con la versione lego di darth vader
Photo by black.zack00 on Foter.com / CC BY-NC-SA

Dark mode e batteria

Durante l’Android Dev Summit 2018, Google ha sottolineato come la modalità dark influisca in maniera positiva sul consumo della batteria.
Si è calcolato che la batteria di uno smartphone con dark mode attiva possa arrivare a durare il 30% in più.
Ma attenzione: questo discorso è valido esclusivamente per schermi OLED o AMOLED, in cui i pixel neri sono spenti.

 

Come progettare per dark mode?

Prima di tutto, molto importante è ricordare che con dark non si intende per forza nero.
Il massimo contrasto tra sfondo nero e scritte bianche risulta troppo netto e rischia di affaticare la vista.
Per andare sul sicuro, sono consigliati colori come il grigio #121212, utilizzato nel Dark Theme di Google Material.
Sì invece al nero puro per la creazione di ombre.

Per quanto riguarda l’impostazione di testi bianchi, sempre Google ci fa da maestro:

  • High emphasis: testi con opacità 87%
  • Medium emphasis: testi con opacità 60%
  • Disabled text: testi con opacità 38%
testi con diverse saturazioni per la dark mode

Via libera ai contrasti, ma con criterio.
I colori eccessivamente saturi, per quanto fighissimi su sfondi chiari, su quelli scuri risultano troppo vibranti e creano problemi di leggibilità. Preferibili le tonalità più tenui, nitide e di impatto.
Attenzione sempre a non utilizzare blocchi di colori troppo estesi. Nella dark mode, contrariamente ai layout più “tradizionali”, questi blocchi rischiano di spostare l’attenzione dagli elementi importanti.

Per testare il contrasto tra i colori scelti, esistono online vari strumenti utili e facili da utilizzare.
Ecco un paio di esempi:

dark mode contrasti

Per creare delle gerarchie visuali, in temi chiari generalmente utilizziamo anche le ombre: elementi più importanti hanno ombre più accentuate.
Nella dark mode, invece, questo espediente risulta spesso difficile da praticare.
Una strategia è utilizzare tonalità più chiare del colore di partenza, conferendo in questo modo agli elementi una posizione di maggiore rilievo rispetto a quelli scuri.

gerarchie di colore per gli elementi di un layout in dark mode, dall'elemento più chiaro a quello più scuro

Siete pronti a passare al lato oscuro?