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Tips & tricks

Portfolio da UX/UI Designer: come impostarlo

By 30 Novembre 2021No Comments

Costruire un portfolio da UX/UI Designer come si deve, non è per nulla un’impresa semplice.
Bisogna trovare la voglia, sapere scegliere il progetto giusto, comunicarlo in maniera efficace, capire a chi rivolgersi e dove si vuole andare a parare.

Spesso, quando si parla di portfolio si pensa all’account medio di Dribble: immagini bellissime, presentate con effetti pirotecnici, ambientate in mockup spaziali con animazioni che Pixar levati.
Anche, ma non solo.

Il vostro lavoro come UX/UI Designer è molto più di tutto questo e va ben oltre a ciò che presentate di graficamente accattivante.
Condividere schermate finali senza esplicitare il contesto a cui appartengono o il processo che ha portato alla loro realizzazione, mozza le gambe al vostro lavoro e mostra solo la punta dell’icebearg.
Quindi, perché non adottare una sorta di storytelling per spiegare al meglio tutti gli step che avete affrontato?

Prima di iniziare a progettare un portfolio da UX/UI Designer, tenete sempre a mente una cosa: il portfolio non è una vetrina delle cose belle che siamo in grado di fare, ma è una dimostrazione del valore che possiamo di offrire ai nostri clienti.

 

Cosa inserire nel portfolio

Introduzione: come prima cosa, da qualche parte, presentatevi.
Una sorta di intro sintetica che includa chi siete, cosa fate e quali sono le esperienze che avete maturato.
Basta poco, al resto ci pensano curriculum e LinkedIn.

Qualità è meglio che quantità: bastano 3-5 pprogetti consistenti.
Ma in base a cosa sceglierli?
Per capire quali progetti fanno al caso vostro, pensate sempre con chi vorreste lavorare, qual è il tipo di cliente a cui puntate, in che ambito vorreste atterrare.
Scegliete solo i progetti più rilevanti e lasciate perdere il resto.
Progetti non coerenti, inseriti giusto per fare massa, rischiano di non far capire chi siete e quali sono le vostre skill.

“Aiuto, non ho progetti!”. Nessun problema.
Se avete seguito qualche corso o partecipato a qualche bootcamp, potete pensare di inserire ciò che avete prodotto. L’importante è che il progetto sia coerente e mostri chiaramente le vostre capacità.
L’alternativa è prendere un prodotto esistente, analizzarlo e riprogettarlo, colmandone le lacune e apportando migliorie.
Non vi basta? Potete creare un progetto “fake” sfruttando i numerosi generatori di brief che si trovano online (ne ho parlato qui).

Presentare un caso studio

Come anticipato nel post, spesso parlando di portfolio si rischia di concentrarsi unicamente sul lato UI, perdendo per strada l’importantissimo lato UX (ovviamente se siete figure ibride. Se siete UI Designer, sti cazzi).

Quando impostate la presentazione di un singolo caso studio, puntate a renderlo chiaro e conciso, cercando di utilizzare il minor numero di parole possibile.
Bello un portfolio farcito, ma realisticamente parlando, chi ha tempo per leggere tutto?
Puntante a raccontare una storia nella quale spiegate come avete affrontato la sfida e tramite a quali processi siete arrivati a trovare una soluzione.
Per non perdersi nei meandri del progetto, consiglio di seguire questi semplici step:

1. Copertina
Create una copertina visivamente accattivante.
Il titolo e la cover sono i primi elementi in cui si imbatte un visitatore. Bisogna attirare rapidamente l’attenzione e fare una buona impressione!
Potete optare per utilizzare dei mockup e includere qualche dettaglio interessante che rende unico il progetto.

2. Introduzione
Spiegate quale problema avevate l’obiettivo di risolvere.
Descrivete le frustrazioni degli utenti, le esigenze del prodotto e le sfide da affrontare.

3. Percorso
Spiegate i passaggi che avete compiuto per arrivare alla soluzione finale e date importanza al processo che vi ha portato a prendere determinate decisioni.
Evidenziate le attività che hai svolto (survey, workshop, wireframe…).

4. Immagini
Screenshot, work in progress, bozze e layout per accompagnare la narrazione mostrando nel concreto cosa si è trovato tra le mani il vostro utente finale.
Non esagerate, non devono rubare la scena.

5. Conclusione
Mostrate i risultati raggiunti.
Non limitatevi a far vedere le bellissime interfacce finali, ma spiegate in che modo il vostro progetto ha avuto un impatto positivo sugli utenti.
Date spazio a dati qualitativi e quantitativi, parlate degli insight che avete raccolto.
Fate capire al clienti il motivo per cui vi deve scegliere.

 

Piattaforme per un portfolio online

Se non avete tempo o voglia di progettare il vostro sito portfolio da 0, ci sono delle utilissime e pratiche piattaforme pronte ad ospitare i vostri progetti.
Ecco alcune tra le più famose: